S
ino dalle prime scoperte del secolo scorso gli studiosi hanno cercato di ricostruire il probabile aspetto dei dinosauri. Già nel 1853 lo scultore Benjamin Waterouse Hawikins, con sistemi a metà fra la scultura e le costruzioni edili, realizzò al Cristal Palace di Londra dei modelli a misura reale di iguanodonte, megalosauro e Hylaeosauro. Fu un tentativo coraggioso con qualche grosso errore come quello di un iguanodonte quadrupede e con sul naso un corno che si sarebbe invece rivelato, tempo dopo, un pollice.
O
ggi dopo un secolo e mezzo di scoperte abbiamo molte più informazioni sui dinosauri oltre ad una tecnologia e dei materiali molto superiori al cemento usato per le ricostruzioni nel secolo scorso. Grazie a queste tecnologie e materiali il gruppo giapponese Kokoro, uno degli sponsor della Mostra DINOSAURI, ha realizzato dei modelli a misura reale che sono persino in grado di compiere movimenti e di emettere suoni per accentuare l'effetto realistico.
S
i tratta di veri robot, basati su uno scheletro metallico mosso da raffinati sistemi pneumatici comandati elettronicamente. Per ricostruire l'aspetto esterno sono state usate plastiche speciali, finemente lavorate per rendere verosimimile l'aspetto e la superfice della pelle. Il risultato finale è impressionante, un vero sguardo attraverso i secoli. L'accurata ricostruzione, i movimenti ed i suoni sono tali da lasciare senza fiato, dandoci l'impressione di essere di fronte a dei veri dinosauri sopravvissuti.